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Rivista elettronica di Diritto, Economia, Management - n.2/2020

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Rivista elettronica di Diritto, Economia, Management - n.2/2020

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Direttore responsabile: Donato A. Limone

La "Rivista elettronica di Diritto, Economia, Management" è un periodico totalmente digitale, accessibile e fruibile gratuitamente, che ha lo scopo di trattare le diverse tematiche giuridiche, economiche e manageriali, relative a specifici argomenti monografici, con un approccio integrato e trasversale, di tipo comparato, in un contesto locale, nazionale, comunitario ed internazionale caratterizzato dalla società dell'informazione, dalla globalizzazione dei mercati, da processi innovativi di tipo manageriale ed organizzativo.

Il presente numero, che vuole celebrare il decennale della Rivista elettronica di Diritto Economia e Management, raccoglie contributi di affermati accademici e di giovani studiosi, sulle ricadute che la pandemia da Covid 19 ha generato sul sistema economico-sociale, richiedendo al legislatore un poderoso ed articolato intervento sull’ordinamento economico e giuridico nazionale ed europeo.
La pandemia ha mostrato il ruolo determinate del diritto dell’economia e della finanza nella definizione dei rapporti economico-sociali e la regolazione pubblica emergenziale a sostegno dell’economia si è attivata con modalità, estensione e risorse senza precedenti, quantitativamente paragonabili a quelle dell’immediato secondo dopo guerra.
Quali e quante di queste regole emergenziali potranno, una volta passata la tempesta, essere sussunte a regime non è semplice preconizzare, vi è che indubbiamente fenomeni indotti dalla crisi sanitaria quali il “lock-down”, il “distanziamento sociale”, lo “smart-working” hanno profondamente mutato i comportamenti individuali e aumentato il tasso di alfabetizzazione informatica e digitalizzazione dei rapporti interpersonali, non solo nel campo lavorativo.
La centralità della “rete” e di “internet”, se mai ve ne fosse stato bisogno, è emersa in tutta la sua poliedrica dimensione, e il rinfocolarsi delle discussioni sul controllo della tecnologia 5G e sui limiti e i rischi dei rapporti tra social-app e politica/società (non solo con riferimento al tema delle fake news), ne sono solo alcuni degli aspetti maggiormente eclatanti.
L’informatica e la digitalizzazione, quali acceleratori dei processi economici e sociali, hanno contribuito a una più rapida diffusione della crisi che si è autoalimentata anche attraverso una comunicazione non sempre univoca e che ha inciso in maniera determinante sulle aspettative economiche nonché attraverso i comportamenti dei governanti dei vari Paesi, oscillanti tra le ragioni dell’economia e della salute (prevalendo spesso le prime in presenza di vicine scadenze elettorali).
La politica continentale, con il varo del Next Generation EU, è comunque riuscita a non tradire il sogno europeo e, pur con limiti e temperamenti (finalizzati ad evitare comportamenti opportunistici) la logica solidaristica tra Stati, in presenza di una situazione di crisi economica simmetrica, si è spinta a rinvenire forme di mutualizzazione del debito sino a poco tempo fa impensabili.

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