1.1. Il Codice
Il presente Codice etico (di seguito indicato “Codice”) si ispira al Codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics, Best Practice Guidelines for Journal Editors (http://pubblicationethics.org/resources/guidelines) e agli indirizzi e regolamenti Anvur in materia di pubblicazioni delle riviste scientifiche e di classe A.
1.2. Il sito della Rivista
Il Codice, le procedure di referaggio, le regole di redazione della rivista e dei singoli articoli, i numeri della rivista, i componenti del Comitato scientifico e del Comitato di redazione sono pubblicati sulla seconda pagina della rivista e sul sito www.clioedu.it.
1.3. Di seguito alcuni dati essenziali sulla Rivista:
Fondatore: prof. Donato Antonio Limone
Direttore: prof. Donato Antonio Limone
Anno di fondazione: 2010
Autorizzazione del Tribunale civile di Roma: n. 329/2010 del 5 agosto 2010
ISSN: 2039-4926
Periodicità: 3 numeri per anno; possibilità di pubblicazione di supplementi e di fascicoli monografici.
Il Comitato scientifico: è composto da docenti universitari italiani e stranieri, dirigenti ed esperti pubblici e privati di alto profilo. I nomi dei componenti, con le relative qualifiche, sono indicati nella seconda pagina della Rivista.
Il Comitato di redazione: composto da docenti universitari, ricercatori, esperti delle aree tematiche della stessa Rivista. I nomi dei componenti sono indicati nella seconda pagina della Rivista.
Editore elettronico: ClioEdu (www.clioedu.it), via 95 Rgt. Fanteria 70 – 73100 Lecce.
La rivista fa parte dell’elenco ANVUR delle riviste scientifiche relative alle aree: 12, 13; 14.
La Rivista è regolata da un Codice etico oltre che dal Regolamento Anvur per la classificazione delle riviste nelle aree non bibliometriche.
La Rivista è accessibile gratuitamente all’indirizzo www.clioedu.it/rivistaelettronica; la rivista non riporta testi/immagini di pubblicità.
In copertina: oltre al titolo e al numero della Rivista, è pubblicata la “fascetta” che riporta i temi trattati nel numero/fascicolo; si può inquadrare il QR-CODE per il download degli altri numeri della Rivista.
Gli articoli e i diversi contributi scientifici sono pubblicati a seguito di una prevalutazione della direzione della rivista e di una valutazione anonima.
Gli autori sono responsabili dei contenuti dei propri contributi scientifici.
Ciascun numero è composto da un indice, un editoriale, le informazioni sintetiche sugli autori con la relativa email. Il numero di norma è strutturato in due parti: la prima, che riporta gli articoli scientifici in lingua italiana, spagnola, francese, tedesca, inglese; la seconda, che riporta contributi di studi, ricerche, sintesi di tesi di dottorati e/o master universitari nelle diverse lingue originali.
Indirizzo della direzione e della redazione della rivista: Via Riccardo Grazioli Lante, 15 – 00195 Roma; donato.limone@gmail.com
1.4. Doveri della Direzione e del Comitato scientifico
La Rivista accetta solo lavori originali e redatti nel rispetto del diritto d’autore.
La Rivista non accetta scritti, articoli, contributi sottoposti contemporaneamente a valutazione da parte di altre riviste o che siano stati pubblicati su altre riviste analogiche o digitali, blog, piattaforme di comunicazione digitale.
Le decisioni di accettare o rifiutare un testo da pubblicare si basano sui seguenti criteri: rilevanza scientifica, originalità, attualità, approccio metodologico, chiarezza, pertinenza e coerenza del testo rispetto alle finalità della rivista.
La Direzione della rivista garantisce la correttezza del processo di valutazione preliminare e di valutazione tramite referaggio anonimo.
I testi inviati dagli autori sono sottoposti a referaggio da parte della Direzione della rivista.
La Direzione effettua una valutazione preliminare dello scritto ricevuto anche con il supporto di uno o più componenti del Comitato scientifico esperti sull’argomento trattato.
Nel caso di esito positivo della valutazione preliminare lo scritto ricevuto è sottoposto a revisione anonima effettuata da un professore universitario di ruolo, italiano o straniero, esperto della materia trattata nello scritto o da un docente o esperto di chiara fama.
La revisione anonima viene effettuata tramite docenti ed esperti esterni al Comitato scientifico o di redazione.
A seguito della valutazione da parte della Direzione e/o con riferimento alle eventuali richieste a seguito di referaggio, agli autori possono essere richieste modifiche al testo degli articoli. La richiesta viene effettuata da parte della Direzione della rivista.
La valutazione degli articoli proposti per la pubblicazione deve essere effettuata esclusivamente in base al contenuto scientifico senza discriminazione di età, genere, razza, orientamento religioso, sessuale, politico, origine etnica, cittadinanza.
Tutto il processo di valutazione deve garantire l’imparzialità della decisione finale e la riservatezza.
1.5. Doveri degli autori
Gli autori sono tenuti a rispettare i principi di correttezza, di trasparenza.
Gli autori devono garantire che l’articolo sottoposto a valutazione sia inedito, scientificamente originale, non sottoposto contemporaneamente a procedura di pubblicazione da parte di altre riviste.
Per la pubblicazione degli articoli gli autori devono attenersi rigorosamente ai criteri e parametri redazionali consultabili sul sito della rivista.
Gli autori devono correttamente indicare dati, documenti, articoli, fonti citati nei propri articoli.
Gli Autori accettano la procedura di referaggio definita dalla Direzione della rivista e pubblicata sul sito della rivista.
La paternità dell’opera deve risultare con chiarezza, come devono essere indicati con precisione i contributi di coautori degli articoli.
Nella presentare la richiesta di pubblicazione alla Direzione della rivista gli Autori devono dichiarare di attenersi a quanto stabilito dal Codice etico e di indicare eventuali soggetti finanziatori della ricerca e/o del progetto da quale ha origine l’articolo.
1.6. Doveri dei valutatori
Il processo di valutazione anonima ha lo scopo di stabilire l’idoneità scientifica degli scritti per la pubblicazione sulla Rivista.
I soggetti che procedono alla valutazione anonima degli articoli devono attenersi ai principi di correttezza ed imparzialità e devono motivare con chiarezza, adeguatezza e completezza il giudizio di valutazione sia nel caso favorevole alla pubblicazione e sia nel caso negativo.
I soggetti che procedono alla valutazione anonima devono attenersi alla procedura di referaggio stabilita dalla Direzione della Rivista e pubblicata sul sito della rivista.
I soggetti valutatori sono incaricati dalla Direzione della Rivista; nel caso in cui non possono procedere nella valutazione degli articoli devono comunicare tempestivamente alla Direzione la rinuncia all’incarico.
Gli scritti ricevuti per la valutazione devono essere trattati come documenti riservati e non possono essere utilizzati per altri scopi.